Richiesta di pubblicazione di matrimonio
La
pubblicazione di matrimonio è il procedimento con il quale l'Ufficiale di Stato
Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.
L'affissione nella porta della Casa Comunale vale come pubblicità/notizia ai
fini di eventuali opposizioni.
La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove
ha la residenza uno dei futuri sposi, anche nel caso di matrimonio religioso,
ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi.
Nel procedimento anzidetto si possono distinguere tre fasi:
- istruttoria: durante questa fase l'ufficiale di stato civile acquisisce d'ufficio la documentazione necessaria a comprovare l'esattezza dei dati dichiarati utili alla celebrazione, presso i Comuni di nascita e residenza.
- richiesta della pubblicazione, effettuata da entrambi gli
sposi che devono presentarsi personalmente all'Ufficio di Stato Civile. In
tale sede verranno rese le dichiarazioni e firmato l'apposito
"processo verbale". Qualora gli sposi intendano contrarre
matrimonio religioso, devono essere muniti della richiesta del Parroco.
Non è richiesta la presenza di testimoni. - esposizione delle pubblicazioni: completata l'acquisizione della documentazione necessaria, l'Ufficiale di Stato Civile provvede all'esposizione delle pubblicazioni all'Albo Pretorio, e/o a richiedere analoga esposizione al Comune di residenza dell'altro sposo, se diverso da Bolzano Vicentino.
Gli sposi devono presentarsi all'Ufficio Stato Civile, in orario di apertura al pubblico, per richiedere le pubblicazioni di matrimonio, muniti di documento d'identità valido. ATTENZIONE! Per tale fase del procedimento è necessario prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile (tel. 0444-219446).
Il giorno delle pubblicazioni è necessaria la presenza dei due futuri sposi, muniti di documento d'identità.
Il giorno delle pubblicazioni gli sposi devono portare:
- 1 marca da bollo da € 14.62 se gli sposi sono entrambi residenti in Bolzano
Vicentino;
- 2 marche da bollo da € 14.62 se uno degli sposi non è residente in Bolzano
Vicentino.
Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in Comune diverso da quello di residenza degli sposi, dovrà essere richiesta apposita delega.
Il matrimonio deve essere celebrato entro i sei mesi (180 giorni) successivi alla pubblicazione in qualsiasi Comune italiano.
I DOCUMENTI SONO TUTTI RICHIESTI D'UFFICIO
Se gli sposi sono genitori di figli naturali, devono darne comunicazione
all'Ufficio Stato Civile per la richiesta della copia integrale dell'atto di
nascita al fine della legittimazione.
Chi intende celebrare il matrimonio civile in altro Comune deve presentare al Sindaco apposita motivata domanda.
Per i casi particolari e ulteriori informazioni, rivolgersi direttamente all'Ufficio Stato Civile, in orario di apertura al pubblico.
SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE
La scelta del regime patrimoniale di SEPARAZIONE DEI BENI può essere dichiarata
nell'atto di celebrazione del matrimonio, previo opportuno preavviso:
- all'Ufficiale di Stato Civile al momento della firma dell'atto di richiesta
della pubblicazione, nel caso di matrimonio civile;
- al Parroco, nel caso di matrimonio religioso.
In mancanza della dichiarazione di scelta, il regime cui sono sottoposti per
legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI.
Resta comunque la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali con atto
notarile anche dopo la celebrazione del matrimonio (in questo caso, è il notaio
che trasmette la convenzione matrimoniale al Comune).
Documentazione
I DOCUMENTI DI SEGUITO ELENCATI SONO RICHIESTI A CURA DELL'UFFICIO:
1) Estratto dell'atto di nascita degli sposi, in carta libera, rilasciato dal
Comune di nascita o copia integrale;
2) certificato contestuale (residenza, cittadinanza e stato libero) del Comune
di residenza;
3) in caso di legittimazione di figlio naturale copia integrale dell'atto di
nascita.
Documentazione da produrre da parte dell'interessato:
1) richiesta di pubblicazioni del Parroco o del Ministro del culto ammesso,
quando si tratta di matrimonio religioso.
OCCORRONO INOLTRE:
- AL MINORE DI ANNI 18 (CHE ABBIA COMPIUTO 16 ANNI): decreto di ammissione al matrimonio,
rilasciato dal Tribunale per i Minorenni, con certificazione di esecutività
della Corte d'Appello (al decimo giorno della notifica).
- AL VEDOVO/A: estratto di morte del coniuge.
- A COLORO CHE HANNO AVUTO UN MATRIMONIO DICHIARATO SCIOLTO O ANNULLATO:
copia integrale dell'atto di matrimonio con la relativa annotazione.
- AL CITTADINO STRANIERO: nulla osta dell'Autorità consolare in Italia,
legalizzato presso la Prefettura. Se iscritto e residente in Italia, occorre
anche il certificato contestuale (i documenti rilasciati all'estero devono
essere legalizzati dal Consolato Italiano competente all'estero).

