Gionata di formazione - SCIA, termine, risarcimento del danno
| Cosa |
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| Quando |
16/09/2010 da 09:00 al 13:30 |
| Dove | Viest Hotel - Vicenza |
| Persona di riferimento | Uff- Tributi |
| Recapito telefonico per contatti | 0444/351010 |
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SCIA, TERMINE, RISARCIMENTO DEL DANNO: LA CONTINUA RIFORMA DELLA LEGGE 241/1990”(LEGGE 69/2009 E 122/2010)
PROGRAMMA
1. Il rapporto tra le novità introdotte e il tessuto normativo preesistente
L’ennesima riforma della legge 241/1990 con la legge 122/2010.Le motivazioni di fondo e le sue implicazioni
La precedente riforma della L. n. 241/90 introdotta dalla L. n. 69/09. Le norme sull’azione amministrativa e “l’inazione”. Le sanzioni per i dirigenti e i responsabili.
La filosofia della nuova riforma :le novità introdotte in rapporto all’impianto esistente:la tutela degli interessi pretensivi come elemento comune
2. I principi della nuova L. n. 241/90 e la loro concreta traduzione
L’individuazione espressa delle disposizioni configuranti principi generali dell’ordinamento.
Gli istituti rilevanti e la loro lettura giurisprudenziale
2.1 Il principio di partecipazione e le sue implicazioni
La disciplina dell’art. 10 - bis: l’obbligo per l’amministrazione di comunicare i motivi ostativi all’accoglimento. Le conseguenze in caso di mancata comunicazione di avvio del procedimento: la disciplina dell’art. 21 – octies ed il recepimento dei principi giurisprudenziali.
2.2 Il principio di tempestività
La certezza dei tempi di conclusione del procedimento (art. 7 della L. n. 69/09).
- Le conseguenze in caso di “sforamento” del termine. Il principio di inesauribilità del potere e relative eccezioni.
- I casi di omissione legittima della risposta.
Il ruolo del responsabile del procedimento e del dirigente. L’integrazione della documentazione in sede istruttoria: presupposti, limiti, modalità ed effetti
- L’acquisizione in sede istruttoria: termini, ruolo e responsabilità del responsabile del procedimento
Le novità in tema di acquisizione dei pareri e delle valutazioni tecniche nella fase istruttoria: termini e ruolo del responsabile del procedimento
Il risarcimento dei danni e la relativa quantificazione. La qualificazione dell’elemento soggettivo.
2.3 Il principio di semplificazione
Il principio di semplificazione e la definizione del procedimento mediante forme semplificate (SCIA e silenzio assenso).
I profili strutturali della nuova SCIA
La natura giuridica e le conseguenze sostanziali e processuali.
La tutela dei terzi
2.4 L’ambito di applicabilità della nuova riforma
Il nuovo ambito di applicazione della L. n. 241/90 :ambiti soggettivi ed oggettivi
2.4.1 Il profilo soggettivo
Il nuovo art. 29 della legge, la ridefinizione dell’ambito di applicazione della L. 241/90 e gli adempimenti per gli enti locali. L’individuazione dei regolamenti e della modulistica da modificare. Le norme immediatamente applicabili agli Enti locali e lo spazio dell’autonomia normativa locale. Il problema della compatibilità con la riforma costituzionale.
2.4.2 L’ambito oggettivo delineato dalla giurisprudenza
I procedimenti speciali, sanzionatori e di massa. Gli atti generali e gli atti normativi: analogie e asimmetrie. La disapplicazione e l’impugnazione.
Il problema dell’ambito oggettivo della riforma della SCIA. Procedimenti edilizi,del commercio,dell’ambiente.
3. Casistica giurisprudenziale e pratica
Analisi di sentenze recenti
RELATORE:
Dott. Tiziano TESSARO, MAGISTRATO ALLA CORTE DEI CONTI di VENEZIA, già Segretario Generale del TAR del Veneto, già Segretario Generale Comunale. Docente di "Diritto Regionale e degli Enti locali" presso l'Università di Padova
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